Cos'è

Per quanto riguarda i docenti, requisito imprescindibile per la presentazione della domanda è il possesso di una laurea per l’accesso a una classe di concorso, la specializzazione per il sostegno, o in alternativa un diploma tecnico o professionale per ITP, ovvero insegnanti tecnici privati.

Come detto, MAD è il termine che viene comunemente impiegato per indicare la cosiddetta domanda di “messa a disposizione”.

La richiesta viene effettuata da parte degli aspiranti docenti, così come dagli operatori del settore scolastico (personale ATA).

Piccola puntualizzazione per quanto riguarda gli insegnanti: quando si sceglie di inoltrare la domanda, è sempre opportuno specificare le classi di concorso per le quali ci si intende candidare.

La MAD o “messa a disposizione” può essere inoltrata alle scuole in formato cartaceo, a mano o a mezzo posta, meglio se con raccomandata A/R.

In molti tuttavia preferiscono inviarla via web in formato elettronico o via email, applicando la dicitura “online”.

Negli ultimi anni questa modalità è diventata sempre più diffusa, complice la semplicità di invio data dalla presenza di numerose piattaforme preposte a fornire il servizio.

Molto frequente è anche la raccolta delle domande tramite form presenti sui siti web delle scuole, i quali dovrebbero essere implementati nel pieno rispetto dei principi del GDPR.

Tali form dovrebbero inoltre fornire una specifica informativa per la privacy che spieghi come e per quali finalità vengono raccolti i dati personali dei candidati.

A cosa serve

Il termine MAD è l’acronimo di “messa a disposizione”, ovvero la domanda che un soggetto ha la facoltà di inviare a un istituto per comunicare la propria disponibilità a svolgere un determinato incarico in qualità di insegnante o ATA.

Come si accede al servizio

Attraverso il link in pagina

Servizio online

Cosa serve

Rivolgersi alla segreteria scolastica

Tempi e scadenze

IL servizio ha scadenza annuale

31

Ago

Contatti

Ulteriori informazioni

Non saranno prese in considerazione in nessun caso le domande inviate mediante email, né consegnate in forma cartacea.